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Logopedia e disfagia

  • 27 ago 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

La disfagia è un disturbo della deglutizione che può colpire persone di tutte le età, ma è particolarmente frequente in seguito a patologie neurologiche (come ictus, Parkinson, SLA), interventi chirurgici o in età avanzata. Può sembrare un problema minore, ma non lo è: mangiare e bere in sicurezza è fondamentale per la salute, la nutrizione e la qualità della vita.


In questo contesto, il ruolo del logopedista diventa centrale. La logopedia, spesso associata solo alla rieducazione del linguaggio, è in realtà anche una disciplina chiave nella gestione dei disturbi della deglutizione.


Cos’è la disfagia?


La disfagia si manifesta con difficoltà nel passaggio di cibo o liquidi dalla bocca allo stomaco. Può essere di tipo:

• orale (difficoltà nella masticazione o formazione del bolo),

• faringeo (difficoltà nel passaggio del bolo attraverso la faringe),

• esofageo (problemi di motilità o ostruzioni nell’esofago).


I sintomi comuni includono tosse durante i pasti, sensazione di cibo bloccato in gola, perdita di peso, malnutrizione e, nei casi più gravi, polmoniti ab ingestis, ovvero infezioni causate dall’inalazione di cibo o saliva nei polmoni.


Cosa fa il logopedista?


Il logopedista specializzato in disfagia valuta e tratta il disturbo con un approccio personalizzato e multidisciplinare, spesso in collaborazione con medici, nutrizionisti e fisioterapisti.


Valutazione


La prima fase è la valutazione clinica della deglutizione, attraverso:

• osservazione diretta del paziente durante l’assunzione di cibo/liquidi,

• test specifici (come il “Test dell’Acqua”),

• eventualmente l’uso di strumenti diagnostici (come la videofluoroscopia o la FEES, in collaborazione con il medico).


Trattamento


Il trattamento logopedico può includere:

• Esercizi di rinforzo muscolare per migliorare il controllo dei muscoli coinvolti nella deglutizione.

• Tecniche di compenso, come posture specifiche o manovre (es. manovra di Mendelsohn) per ridurre il rischio di aspirazione.

• Educazione alimentare in collaborazione con il dietista per adattare consistenze e modalità di alimentazione.

• Stimolazioni sensoriali per migliorare la sensibilità orale e faringea.


Obiettivo: Sicurezza e Qualità della Vita


L’obiettivo della logopedia non è solo il ripristino della funzione deglutitoria, ma anche il mantenimento della sicurezza durante l’alimentazione, la prevenzione delle complicanze e il miglioramento della qualità della vita. Spesso anche piccoli miglioramenti nella gestione della disfagia possono significare molto per il benessere e l’autonomia del paziente.


Quando rivolgersi a un logopedista?


È importante rivolgersi a un logopedista quando si notano:

• difficoltà persistenti nel deglutire,

• tosse frequente durante i pasti,

• perdita di peso immotivata,

• cambiamenti nella voce dopo aver mangiato o bevuto,

• bisogno di più tempo per mangiare o paura di farlo.


Una valutazione precoce può fare la differenza.


Presso il mio studio logopedico,mi occupo della valutazione e riabilitazione della disfagia in modo attento, personalizzato e basato sulle più recenti evidenze scientifiche.

Accompagno ogni paziente (e la sua famiglia) in un percorso di cura mirato al recupero funzionale e al miglioramento della qualità della vita.


📍Studio di Logopedia- Counseling & Riabilitazione – Via Gherard Rohlfs 3, Tito Scalo, Potenza

📞 Contattami per una prima valutazione: 3404186716


 
 
 

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